Le cause del mal di schiena e l’importanza della prevenzione

Il mal di schiena più comune è dorsale o lombare, ma può essere dovuto anche a problemi viscerali o avere un interessamento di tipo nervoso. L’osteopata può aiutarti a individuare la causa e a impostare una terapia efficace
Il mal di schiena è un dolore molto comune, anzi il più comune fra i dolori muscolo-scheletrici, almeno per la popolazione italiana.
Secondo una ricerca del global web index il 97% degli italiani prova dolore muscolo-scheletrico e circa l’80% di questi in genere non fa nulla per trovare dei rimedi, oppure aspetta molto tempo prima di rivolgersi ad uno specialista.
È anche per questo che il mal di schiena è così diffuso e in molte persone diventa cronico: chi ne soffre crede di doversi adattare e conviverci, magari pensando che i loro dolori alla schiena siano dovuti all’età che avanza.
Il mal di schiena è infatti la terza causa di assenza dal lavoro dopo l’influenza e le malattie a carico delle prime vie respiratorie.
Negli individui con più di 50 anni la percentuale di chi ha dolori alla schiena si alza molto, oscillando tra il 60 e l’80%.
In realtà nella maggior parte dei casi è possibile fare qualcosa per curare il mal di schiena: è prima di tutto fondamentale una diagnosi precisa, in modo da impostare una terapia che funziona.
A volte è necessario modificare delle abitudini, altre volte si può ricorrere alla fisioterapia o ad alcune cure mediche, altre è sufficiente inserire nella routine quotidiana alcuni esercizi di ginnastica per rafforzare la muscolatura dorsale e lombare.
Le cause del mal di schiena
Il mal di schiena può colpire a qualsiasi età e per affrontare il problema è necessario prima di tutto individuarne la causa.
Le cause dei dolori alla schiena infatti sono molteplici e a seconda del tipo di mal di schiena si adottano diversi approcci per curarla.
Per capire come curare il tuo mal di schiena devi porti due domande: la prima è “che tipo di mal di schiena ho?” e la seconda domanda è “perché ho mal di schiena?”.

Dolori alla schiena con interessamento lombare
Mal di schiena: le cause più comuni
Le cause del mal di schiena cronico possono essere moltissime.
Il mal di schiena può provenire da un trauma, ad esempio un infortunio o un movimento sbagliato. In questo caso è semplice individuare la causa perché il paziente si accorge del dolore nel momento stesso del trauma.
In questi casi il dolore è molto intenso e localizzato, con delle fitte alla schiena e difficoltà a stare seduti o in piedi (posizioni in carico).
Il mal di schiena può essere dovuto anche ad abitudini posturali scorrette al lavoro, a casa o in macchina.
Anche la sedentarietà è spesso collegata al mal di schiena, perché viene meno l’elasticità della colonna.
Anche l’attività sportiva svolta male può causare dolori alla schiena, perché si carica in modo sbagliato la colonna vertebrale. Questo è particolarmente rischioso in giovane età, quando ancora lo scheletro si sta sviluppando.
Inoltre, come per moltissime altre patologie, può essere una causa del mal di schiena l’obesità. Essere in sovrappeso obbliga la colonna vertebrale a reggere un peso eccessivo, ad una postura adattata e ad una motricità alterata.
Mal di schiena: cause miste
Non tutte le cause del mal di schiena sono di tipo meccanico, ossia con danno alle vertebre, ai dischi intervertebrali, a muscoli o legamenti.
Spesso le cause sono miste e possono avere un interessamento di tipo nervoso.
Un’altra causa poco considerata ma molto importante è la causa viscerale, come ad esempio la frequente colite o il colon irritabile.
Sono soprattutto gli osteopati a individuare la causa di questo tipo di mal di schiena, proprio la loro predisposizione a una visione d’insieme, che deriva dalla loro formazione olistica oltre che scientifica.
Un organo in disfunzione può ripercuotersi infatti sulla vertebra corrispondente e causare dolore vertebrale.
Nel caso di mal di schiena ricordiamo che l’intestino è avvolto dal peritoneo, che è collegato alla colonna vertebrale.
Un’altra causa di dolore alla schiena è la predisposizione: un’approfondita analisi statistica dell’Università dello Utah, pubblicata sul Journal of Bone and Joint Surgery, ha dimostrato che i dolori alla schiena passerebbero di padre in figlio in almeno il 50% dei casi.
Per cui, in chi è più propenso all’usura delle vertebre o dei dischi intervertebrali, possiamo parlare di ereditarietà.
Non dimentichiamo poi il fattore emotivo. Un numero sempre maggiore di studi ha evidenziato una stretta relazione fra mal di schiena e input emotivi.
Anche lo stress, l’ansia e la depressione possono manifestarsi con dolori lombari o cervicali.
Tipi di mal di schiena e sintomatologia
Se il mal di schiena è basso, a livello del tratto lombare, si parla di mal di schiena lombare o lombalgia. È il più comune dei dolori alla schiena e spesso si manifesta con sintomatologia quale spasmi muscolari, sensibilità al tatto, difficoltà di movimento, dolore ai glutei, all’inguine o alle gambe, debolezza o intorpidimento degli arti inferiori.
Quando invece il mal di schiena è alto si parla di dorsalgia.

Dorsalgia: il dolore si localizza tra le scapole
In questo caso il dolore colpisce la parte dorsale della schiena e si localizza solitamente tra le scapole, ma si può irradiare anche su tutta la gabbia toracica estendendosi alle spalle e proseguendo verso le braccia.
In ogni caso si assiste a una riduzione della flessibilità della schiena e dei movimenti e difficoltà a mantenere la posizione eretta.
Come prevenire il mal di schiena
La prevenzione è la migliore arma contro il mal di schiena.
Per mantenere la schiena in salute è importante:
- Fare un esercizio fisico regolare per rafforzare la muscolature dorsale e lombare,
- Evitare il sovrappeso,
- Mantenere una postura corretta e cambiare spesso posizione per evitare di sovraccaricare la schiena,
- Utilizzare una sedia che offra un buon supporto alla schiena e alle braccia,
- Imparare ad alzarsi, quando si è seduti, facendo forza sulle gambe e le ginocchia, senza piegare la schiena in avanti,
- Evitare movimenti che potrebbero causare traumi, ad esempio sollevare da soli carichi troppo pesanti.
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Il mio studio si trova a Santa Maria di Zevio (Verona).
Se vuoi saperne di più su come lavora l’osteopata leggi: Quando hai bisogno dell’Osteopata
Michele Zanolli
Da più di 30 anni come Osteopata aiuto i pazienti nel recupero della funzionalità di muscoli e articolazioni oltre e al ripristino delle principali funzioni fisiologiche generali, anche con l’uso dell’ipnosi clinica ericksoniana.
Negli anni mi sono specializzato anche in Mental Coaching seguendo atleti di varie discipline sportive, dal rugby al sollevamento pesi, nuoto, triathlon, motocross e football americano.
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