
Il dolore alla spalla è un problema diffuso che può essere dovuto a cause diverse o essere il segnale di alcune malattie. Una diagnosi differenziale risulta fondamentale per impostare una corretta terapia
I dolori alla spalla sono piuttosto comuni: circa 3 adulti su 10 ne soffrono almeno una volta (fonte Istituto Superiore di Sanità).
I disturbi più diffusi tra le persone di mezz’età e gli anziani sono la spalla congelata e le lesioni della cuffia dei rotatori.
L’instabilità della spalla e le disfunzioni dell’articolazione acromioclavicolare (l’articolazione fra clavicola e scapola) tendono invece a colpire maggiormente la popolazione giovane.
Tali patologie colpiscono in particolare gli sportivi che praticano sport che richiedono movimenti ripetitivi della spalla (come il bowling, dove è frequente la rotazione del braccio sopra la linea della spalla) o sport di contatto che espongono la spalla a cadute o a urti, come il rugby.
Articolazione della spalla
Vediamo prima un pò di anatomia della spalla e in seguito quali sono le patologie più diffuse.
L’articolazione della spalla è una delle articolazioni più complesse e mobili del corpo umano. È formata da diversi componenti anatomici che lavorano insieme per consentire i tanti movimenti del braccio.
Ecco una panoramica dei principali componenti e delle caratteristiche dell’articolazione della spalla:
Osso dell’omero: è il braccio superiore e rappresenta la parte lunga e principale dell’articolazione della spalla. La sua estremità superiore forma la testa dell’omero, che si inserisce nell’articolazione della scapola.
Scapola: osso piatto a forma di triangolo situato sul retro della parete toracica. È collegata all’omero attraverso l’articolazione della spalla e offre una piattaforma stabile per il movimento del braccio.
Clavicola: osso sottile e lungo che si estende dalla parte anteriore del torace fino alla parte superiore della scapola. Contribuisce alla stabilità dell’articolazione della spalla e aiuta a sostenere il braccio.
Capsula articolare: tessuto fibroso che avvolge l’articolazione della spalla, fornendo stabilità e mantenendo i componenti dell’articolazione in posizione.
Cuffia dei rotatori: gruppo di quattro muscoli e relativi tendini che avvolgono la testa dell’omero e forniscono stabilità all’articolazione della spalla. Questi muscoli sono il sovraspinato, il sottospinato, il sottoscapolare e il piccolo rotondo.
Borse sinoviali: piccole sacche riempite di liquido che si trovano intorno all’articolazione della spalla. Aiutano a ridurre l’attrito tra i tendini, i muscoli e le strutture ossee durante il movimento.
Legamenti: ci sono diversi legamenti che contribuiscono alla stabilità dell’articolazione della spalla, compresi il legamento coraco-omerale e il legamento coraco-acromiale.

Anatomia della spalla
L’articolazione della spalla consente movimenti come flessione, estensione, abduzione, adduzione, rotazione interna ed esterna e circonduzione del braccio.
Questa notevole mobilità rende l’articolazione della spalla vulnerabile a lesioni e problemi, ma anche fondamentale per molte attività quotidiane e sportive.
Le patologie della spalla
Le problematiche della spalla possono essere varie e possono interessare diversi componenti anatomici della regione della spalla, come i muscoli, i tendini, le articolazioni e i legamenti.
Alcune delle problematiche più comuni della spalla sono le seguenti:
Tendinite della cuffia dei rotatori
Questa condizione coinvolge l’infiammazione o l’irritazione dei tendini che compongono la cuffia dei rotatori, un gruppo di muscoli e tendini che stabilizzano la spalla e consentono il movimento del braccio. È spesso causata da sovraccarico o movimenti ripetitivi.
Sindrome da conflitto subacromiale
Si verifica quando i tendini della cuffia dei rotatori diventano intrappolati o compressi sotto l’acromion, una struttura ossea sopra la spalla. Questo può causare dolore e limitare il movimento del braccio.
Lesioni della cuffia dei rotatori
Le lesioni della cuffia dei rotatori possono variare da strappi parziali a strappi completi dei tendini. Queste lesioni possono essere il risultato di traumi acuti o del deterioramento graduale dei tendini nel tempo.
Instabilità della spalla
Si verifica quando le strutture che mantengono l’articolazione della spalla in posizione sono deboli o danneggiate, causando un’eccessiva mobilità o un senso di instabilità nella spalla.
Capsulite adesiva (spalla congelata)
Questa condizione si caratterizza da una limitazione del movimento della spalla e da dolore dovuto a un ispessimento e a una contrazione della capsula articolare.
Lesioni della cartilagine articolare
Possono verificarsi lesioni della cartilagine articolare a causa di traumi o degenerazione legata all’età, causando dolore e limitazione del movimento.
Borsite della spalla
L’infiammazione delle borse sinoviali intorno alla spalla può causare dolore, gonfiore e limitazione del movimento.
Queste sono solo alcune delle problematiche più comuni della spalla.
Dolore alla spalla: trattamenti
Per ridurre o eliminare il dolore alla spalla si possono prendere, dopo essersi consultati con il medico, dei farmaci antidolorifici come, ad esempio, quelli a base di ibuprofene.
Oppure, si possono applicare impacchi di ghiaccio per ridurre l’infiammazione. Inoltre, vanno evitate quelle attività che possano peggiorare i disturbi.
In caso di problemi alla spalla è importante consultare un professionista medico per una valutazione accurata e un piano di trattamento appropriato.
Il trattamento può includere terapia fisica, farmaci, iniezioni di corticosteroidi, interventi chirurgici o altre terapie a seconda della gravità e della causa del problema.
Nella maggior parte delle persone, seguendo le cure indicate dal medico, i disturbi alla spalla guariscono con il tempo.
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Il mio studio si trova a Santa Maria di Zevio (Verona).
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Michele Zanolli
Da più di 30 anni come Osteopata aiuto i pazienti nel recupero della funzionalità di muscoli e articolazioni oltre e al ripristino delle principali funzioni fisiologiche generali, anche con l’uso dell’ipnosi clinica ericksoniana.
Negli anni mi sono specializzato anche in Mental Coaching seguendo atleti di varie discipline sportive, dal rugby al sollevamento pesi, nuoto, triathlon, motocross e football americano.
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